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Il Tema della sfilata 2009

Fucecchio 1547

Due streghe in un dì di festa

Fucecchio in festa in un giorno del 1574, può esibire tutto ciò che produce ed esporta ed anche quello che importa, in questo periodo. Intrattiene rapporti commerciali con città di grande importanza come Firenze, Pisa e Bologna e con altre località della Toscana come Empoli, Montaione, Colle Val d'Elsa e San Gimignano.

Fucecchio esporta seta, lana, carbone, bovini, anatre e uccelli di padule; importa invece panni canapini, funi, cordami, canapi, fiaschi, manufatti di cuoio, bambagia, candele e sapone.

Nei giorni di festa tutta questa mercanzia è esposta e messa in vendita; e al contempo notabili, nobili e contadini si mischiano tra loro. I venditori cercano di fare buoni affari e spesso, avvicinano i passanti con insistenza; le donne sembrano le più interessate, soprattutto alla seta, alla lana ed ai panni che hanno vivaci colori.

C'è una contadina che offre ortaggi e una donna che vende le candele fatte di sego(moccoli), buone per illuminare le case, in particolare quelle povere, le catapecchie, che a Fucecchio non mancano. I nobili si spostano da un venditore all'altro; ci sono giovani donne che occhieggiano, attirate più dai giovanotti che dalla mercanzia; ci sono un cavaliere, un mendicante, delle prostitute, un pellegrino, un carbonaio, un frate e dei bambini da soli ed altri con i loro genitori. ci sono popolane che offrono le schiacciate tipiche del giovedì santo, zuccherini e pan di ramerino.

 Infine ci sono due maliarde (streghe), che tutti guardano con sospetto; i genitori cercano di tenere lontani i propri figli, che invece sono incuriositi ed affascinati dalle due strane figure.
 

 

 

 

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Contrada Ferruzza - Via della Pescaia 18, 50054 Fucecchio